Traffico di droga, mille euro a valigia per i “cucitori”


Nell’ambito dell’indagine anti-droga dei carabinieri coordinata dalla Procura di Perugia, che ha portato a oltre 150 arresti dal 2012, è emersa la presenza di “cucitori”.

Figure con un ruolo fondamentale, perché grazie a loro la droga non poteva essere scoperta con i normali controlli viaggiando all’interno di bagagli con doppiofondo. La droga era refrattaria ai raggi x dato che veniva confezionata in modo che l’ingombro fosse parte del bagaglio. Inoltre gli involucri venivano intrisi di sostanze come colla, peperoncino e zenzero per impedire che i cani anti-droga potessero individuarla. I cucitori percepivano anche mille dollari a valigia per la loro attività giudicata preziosa.