Bari, il 31 gennaio sciopero e sit-in dei lavoratori Arif


BARI –  Le segreterie regionali di Fai, Flai e Uila annunciano una giornata di mobilitazione dei lavoratori dell’Agenzia per le attività irrigue e forestali (Arif) della Puglia, con contestuale sit-in di protesta per venerdì 31 gennaio davanti alla sede della presidenza della Regione a Bari, a partire dalle ore 9.30. Al centro della protesta, informano i sindacati, «soprattutto l’iter attivato dal management Arif volto alla stabilizzazione del personale impiegatizio a tempo determinato».

«Alla base di questo percorso – sottolineano – c’è l’ormai famoso Piano di Fabbisogni che dovrebbe mettere, nero su bianco, le esigenze dell’Agenzia in materia di risorse umane indispensabili per la sua operatività. Nella riunione sindacale del 3 gennaio scorso Fai, Flai e Uila avevano condiviso col Commissario Ranieri, la necessità di effettuare una ricognizione documentale per ciascun lavoratore finalizzata a verificare i requisiti in possesso da ognuno per l’accesso alle procedure».

«In assenza di chiarimenti da parte del Commissario – proseguono – il 20 gennaio le segreterie regionali hanno inviato una comunicazione formale con la quale si chiedevano al presidente Emiliano ragguagli sull’operato dell’Agenzia e sull’orientamento dell’amministrazione regionale verso l’applicazione della contrattazione di tipo pubblicistica». Per questo i «segretari regionali – aggiungono – chiedevano un confronto urgente, al fine di chiarire le posizioni e gli orientamenti in campo in merito al tipo di contratto da applicare, anche alla luce delle numerose richieste di incontro per l’avvio di una trattativa per il rinnovo dello stesso Contratto di lavoro regionale idraulico-forestali». «A fronte di questa richiesta di incontro, rimasta disattesa – concludono – i sindacati annunciano una giornata di sciopero venerdì 31 gennaio».

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