“Perderla sarebbe un suicidio” – Corriere dell’Umbria



La marcia indietro di Luigi Di Maio. Domina sui social e sui siti di informazione la marcia indietro di Luigi Di Maio, ministro degli esteri, già capo politico del Movimento 5 Stelle e figura di riferimento dei grillini. Dopo aver sostenuto per anni che in politica non si doveva andare oltre il secondo mandato, arriva l’inversione a U per permettere la ricandidatura di Virginia Raggi a sindaco di Roma, ma anche le prossime che riguarderanno grillini che stando alle vecchie regole dovrebbero invece smettere di fare politica e tornare alla società civile. Secondo Di Maio ora “perdere Raggi sarebbe un suicidio”. Secondo il ministro degli esteri la sindaca a Roma ha fatto un “ottimo lavoro”. Pioggia di proteste e critiche sui social.