Terni, Il Comune ha assegnato buoni spesa a duemila ternani in difficoltà per la crisi Covid – Corriere dell’Umbria



Ne sono stati già consegnati per 600 mila euro, altri 40 mila sono pronti per le domande ancora in lavorazione. In campo per gli aiuti anche il volontariato, in primis la Caritas

Simona Maggi

14 agosto 2020

Sono stati 1912 i buoni spesa consegnati dal Comune di Terni per un totale di 599.155 euro. Al momento ci sono 40 mila euro ancora da assegnare di buoni spesa, quindi il totale di ternani aiutati perché in difficoltà per l’emergenza sanitaria supererà i duemila.

Dagli uffici del welfare di Palazzo Spada stanno lavorando quelle domande dove manca magari un documento, per distrazione. Sono 647 le domande non ammesse al buono spesa perché non rispondevano ai parametri.

I destinatari dei buoni spesa sono stati i nuclei familiari residenti nel territorio comunale più esposti agli effetti economici conseguenti all’emergenza Covid 19 così come le famiglie che già si trovavano in difficoltà economica.

Gli uffici del welfare e lo stesso assessore, Cristiano Ceccotti, hanno lavorato ininterrottamente e lo stanno ancora facendo per dare una mano a chi ha bisogno.

“Stiamo ancora lavorando – spiega Ceccotti – perché capiamo le situazioni di emergenza in cui si trovano ancora alcune famiglie. Sono state determinanti nella gestione della crisi anche gli uffici, il personale comunale del settore welfare e l’associazionismo ternano che ha lavorato senza sosta dall’inizio dell’emergenza sanitaria”.

Grazie alla collaborazione di tutti, l’assessorato al welfare parteciperà al “Il giorno del dono” (che si terrà ad ottobre 2020), che ha come finalità quella della diffusione della cultura del dono e la promozione della coesione sociale attraverso la partecipazione attiva di cittadini ed associazioni coinvolti con particolare attenzione all’emergenza sanitaria che ha colpito l’intera Penisola.

Anche la Caritas diocesana con i suoi servizi durante l’emergenza sanitaria ed ancora sta aiutando le persone e i nuclei familiari in difficoltà. Sono stati 170 coloro che hanno ricevuto un aiuto a livello economico che consisteva nel pagamento delle bollette oppure dell’affitto.

 “Anche se la fase acuta dell’emergenza sanitaria è passata – spiega il direttore della Caritas di Terni, Ideale Piantoni – ci sono ancora persone che si trovano in gravi difficoltà economiche e vengono a chiedere aiuto da noi. Cerchiamo di dare una mano laddove è possibile. Le nostre opere proseguono senza alcun problema accogliendo chi ne ha bisogno nella mensa San Valentino aperta dalle 17 alle 19 mentre il giorno a pranzo vengono messi a disposizione dei cestini. Aperto anche l’emporio solidale ed è a disposizione il servizio docce. Naturalmente vengono osservate rigidamente tutte le misure precauzionali per contrastare e contenere il diffondersi del Covid 19”.