Coprifuoco a Cassano: salgono a 15 i casi di covid, chiusi i bar alle 20.30


CASSANO MURGE – L’ospite indesiderato, il Covid-19, si ripresenta a Cassano. Al momento nella cittadina stati individuati una quindicina di casi, tutti asintomatici, scoperti dopo il test del classico tampone. Proclamato lo stato d’allerta, da ieri sono stati intensificati i controlli nei luoghi pubblici per mantenere il distanziamento.Per prevenire gli assembramenti, la sindaca Maria Pia Di Medio, medico di base, in queste ore sta emanando l’ordinanza di chiusura serale di tutti gli esercizi commerciali, compresi ristoranti, pizzerie, pub e bar, valida da oggi al 10 ottobre: alle 20,30 in punto tutte le saracinesche dovranno essere abbassate, anche nel fine settimana. Una sorta di lockdown parziale orizzontale, per arginare la diffusione del virus soprattutto tra i giovani.Tra i casi accertati a Cassano, due ragazzi salteranno la seduta di laurea, prevista nei prossimi giorni.È un momento non facile per la cittadina delle Murge che cerca di spegnere il focolaio, innescato a quanto pare da un ragazzo rientrato nei giorni scorsi da una vacanza in Olanda.Tra l’altro, in via precauzionale e in attesa del responso del test eseguito a un consigliere comunale – poi risultato negativo – anche il palazzo comunale giovedì scorso ha chiuso i battenti al pubblico, per alcune ore, per poi riaprire regolarmente. L’attività dei dipendenti è in corso pur nel massimo rispetto delle norme anti contagio.A conferma di tutto ciò, sono stati sanificati diversi luoghi pubblici. Comunque i 15 casi sarebbero tutti asintomatici e stanno trascorrendo la quarantena obbligatoria nelle rispettive abitazioni.La vicenda non manca di acquistare anche risvolti politici. «Le bugie hanno le gambe corte! La verità alla fine trionfa sempre. Positivo alla vita, negativo al Covid!», l’esclamazione del consigliere comunale Teodoro Santorsola. Che aggiunge: «Si è creato un polverone su di me per strumentalizzare. Pur avendo un congiunto affetto da Covid, non convivente con me, non risulto affatto contagiato. È stato chiuso per qualche ora il Comune per la mia partecipazione alla riunione dei capigruppo, tenutasi nei giorni scorsi. Avrei auspicato che la stessa tempestività che ha riguardato il mio caso si fosse registrata anche per gli altri 5 che sono venuti alla luce in paese. Ho ricevuto tante illazioni infondate – racconta – e oggi sono fiero che la gente conosce la verità. La cattiveria che ho subito nel tempo farà da specchio. Ho sempre adottato precauzionalmente misure sanitarie adeguate e non meritavo questo attacco frontale. È stato un attacco politico per farmi fuori e invece ne esco più forte di prima con più consensi di quanti hanno tentato di togliermi».La sindaca Di Medio prende le distanze dalla polemica: «Doverosamente è stato fatto quello che si doveva e nel migliore dei modi. Come fanno a pensare alla politica – si domanda la dottoressa Di Medio – davanti a un nemico mostruoso come il virus Covid-19. Abbiamo adottato semplici precauzioni sanitarie per il bene di tutti. Il Comune è stato chiuso solo per il pubblico e non per le attività lavorative».le scuoleIn questo scenario, non solo per le scuole interessate dalle elezioni ma anche per il Liceo scientifico «Leonardo da Vinci» e il classico «Platone» la ripresa slitta a lunedì 28.